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Giuseppe Argentieri

3 anni fa
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Renzi: «Dai leader Ue ok a nostre misure»
(l'Unità)

«Colloquio molto positivo con il presidente Renzi, l'Europa sosterrà le riforme in Italia». La dichiarazione che segna la prima giornata del premier Matteo Renzi a Bruxelles arriva via Twitter dal presidente della Commissione Ue, Jose Manuel Barroso, dopo aver incontrato il premier italiano per oltre un'ora in un incontro che per il premier «è andato molto bene». Renzi si è detto molto soddisfatto per l'apprezzamento di Barroso per il programma di riforme, ha ribadito che l'Italia sta rispettando e rispetterà in futuro «tutti i vincoli» europei sulla finanza pubblica e chiarito: «Noi la stiamo rivoluzionando». Tuttavia, ha sottolineato, «con Barroso abbiamo parlato di riforme e non degli zero virgola». E chiede a Bruxelles che i fondi strutturali vengano tenuti fuori dal Patto di Stabilità.

Ecco il decreto Lavoro, 15 milioni all'anno per i contratti di solidarietà
(Corriere)

Il decreto lavoro approda nella sua versione definitiva in Gazzetta Ufficiale. Da domani saranno quindi efficaci le novità contenute nel testo, prime fra tutte quelle relative ai contratti a termine, all’apprendistato ed al Durc. Ma nel provvedimento spunta a sorpresa anche il rifinanziamento del fondo nazionale per i contratti di solidarietà con un nuovo limite di spesa massimo fissato a 15 milioni di euro dal 2014. Il tema è stato sollevato dalla vicenda Electrolux, che lo aveva posto come pre-condizione per mantenere attivi tutti gli stabilimenti in Italia.

Unione bancaria, raggiunta l'intesa
(Ansa)

Superato l'ultimo scoglio per l'Unione bancaria: il Consiglio e il Parlamento Ue hanno raggiunto un'intesa sull'ultimo pilastro, il meccanismo di risoluzione e il fondo salva-banche. Ora l'ultima plenaria di aprile del Parlamento può votare il via libera definitivo.

«L'accordo risponde a tutti i dubbi del Parlamento: il processo decisionale per chiudere una banca è ora più rapido e si riuscirà a prendere una decisione in un weekend, l'influenza degli Stati in tutto il processo è stata ridimensionata, nascerà fin da subito una linea di credito a cui potrà accedere il fondo salva-banche e la mutualizzazione dei compartimenti nazionali del fondo sarà più rapida», ha spiegato al termine della maratona negoziale uno dei relatori del Parlamento Ue, Elisa Ferreira.

Nove telegrammi sulla manovra di Renzi
di Pietro Ichino

1. In un Paese che soffre di una gravissima frattura tra opinione pubblica e ceto politico, il ritorno al dialogo tra l’una e l’altro va salutato come un fatto di importanza cruciale. Ed è importantissimo che la capacità straordinaria di comunicazione di Matteo Renzi sia posta al servizio di una politica che si colloca senza riserve dentro l’alveo della strategia di integrazione dell’Italia in Europa.
2. Altrettanto positivo è il fatto che per la prima volta il Governo si impegni per una rilevante riduzione netta della pressione fiscale: questa svolta costituisce il modo migliore nel quale il Governo possa accompagnare i primi segni di uscita dell’economia nazionale dalla recessione. E interrompe con una scossa positiva un troppo lungo periodo di sostanziale inerzia dell’esecutivo in questa legislatura.
3. È in sé positivo anche il fatto che questa riduzione del prelievo fiscale sia dedicata prioritariamente ai titolari dei redditi di lavoro più bassi. Ma è sbagliato che da questa riduzione siano stati esclusi i redditi bassi di lavoro autonomo: questa esclusione non può essere giustificata con una presunzione di evasione fiscale a carico di questa categoria di contribuenti.
4. [...]

Abolizione Province, è corsa contro il tempo: Fare presto o rischio elezioni
di Davide Turrini (Il Fatto Quotidiano)

L’eliminazione definitiva delle Province è in previsione da quasi 3 anni. Nel dicembre 2011 il governo Monti impose il decreto Salva Italia dove si prevedeva la cancellazione della giunta provinciale e dell’elezione diretta di consiglio e presidente. Poi nel luglio 2013 il primo stop dalla Corte Costituzionale: la forma “decreto” si usa per fronteggiare le urgenze e non per riforme organiche di sistema. Da qui inizia il lavorio incessante dell’ex ministro del governo Letta per gli Affari Regionali, Graziano Delrio, ora braccio destro e sottosegretario alla presidenza del consiglio. Il disegno di legge Delrio arriva in commissione alla Camera nel dicembre 2013. Forza Italia, M5s e Lega Nord erigono barricate, ma il voto in aula dopo tre settimane di battaglia cancella ogni dubbio e nel gennaio 2014 il disegno di legge che mira a svuotare per via legislativa l’ente provincia arriva al Senato.

Regione Lombardia, arresti e indagati. "Manovre occulte sugli appalti Expo"
di Giovanni Trinchella (Il Fatto Quotidiano)

Arrestato Antonio Giulio Rognoni, ex dg di "infrastrutture Lombarde". Otto in totale le misure cautelari e una trentina gli indagati. Tra questi anche l'ex ufficiale del Ros Giuseppe De Donno e le figlie dell'imprenditore Pierangelo Daccò. Secondo il gip "emerge dagli atti e dai testi delle telefonate riportate che gli indagati hanno già predeterminato l'assegnazione di future gare" sull'Esposizione universale.

More Than 2000 Migrants Rescued Off Italian Coast
di Gaia Pianigiani (New York Times)

Sono stati salvati dalla Marina Italiana e dalla Guardia Costiere oltre 2400 migranti provenienti dal Nord Africa: 2128 i migranti diretti verso le coste meridionali siciliane, e 268, provenienti da Eritrea e Siria, a 10 miglia dall'isola di Lampedusa.
«Questa è una vera e propria emergenza, e il numero salirà; secondo le nostre stime saranno oltre 2000 le persone in arrivo nei prossimi giorni», così Flavio Di Giacomo, il portavoce dell'IOM (International Organization for Migration) in Italia. «Non avevamo mai visto 13 barche tutte insieme, specialmente a marzo. Abbiamo avuto molti arrivi dalla Tunisia nel 2011, ma quelli erano dovuti alla Primavera Araba».
Il numero di migranti diretti verso le spiagge italiane nei primi mesi di quest'anno è 10 volte più alto dell'anno scorso.

Venice: perilous time
(The Guardian)

Poche immagini sono più rappresentative dell'enorme danno storico artistico di cui è vittima la città di Venezia, che quella della silhouette della nave da croceria ormeggiata nel Canale della Giudecca riflessa sulla fragile struttura degli edifici attorno a Piazza San Marco. Circa 650 di questi giganti galleggianti entrano in città ogni anno, scuotendone le fondamenta, inquinando e depositando un numero sempre maggiore di passeggeri.

The Mafia Plants Death in Italy's Land of Mozzarella
di Barbie Latza Nadeau (The Daily Beast)

I primi di marzo, il ministro dell'agricoltura ha proibito la vendita commerciale di qualunque prodotto proveniente dall'area, di 21,5 km quadrati, tra Napoli, Caserta e Castel Volturno, soprannominata la "terra dei fuochi". Il divieto include alcune marche di mozzarella di bufala, olio d'oliva e vino. 

Germania, arriva salario minimo: la paga sarà di 8,5 euro l'ora
di Roberta Miraglia (Il Sole 24 Ore)

La Germania introdurrà il salario minimo di 8,50 euro l'ora, a partire dal 2015. Il ministro del Lavoro socialdemocratico, Andrea Nahles, ha preparato il disegno di legge e lo ha sottoposto ai colleghi del governo Merkel, annunciando che nessun settore sarà esentato e ci saranno poche eccezioni generali. Meno di quante se ne attendevano alla vigilia del provvedimento che dà attuazione a uno dei capitoli più importanti del Patto di grande coalizione. «Il salario minimo arriverà così come è stato concordato nel Patto, senza eccezioni» ha detto il ministro.

La Crimea che (forse) non è il Kosovo
di Massimo Fini (Il Fatto Quotidiano)

Gli americani hanno anche sostenuto che il referendum sull'indipendenza della Crimea «viola la Costituzione dell'Ucraina». Ma spetterà o no agli ucraini decidere se un referendum all'interno del proprio Paese viola o no la loro Costituzione? O spetta agli americani?

 

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