Bollettino informativo a cura del Gruppo Consiliare del Partito Democratico al Comune di Milano e del Circolo 02PD di Via Eustachi 48. www.02pd.it
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per scaricare Bilancio 2009 - PDF e l’allegata Relazione sulla gestione - PDFRelazione sulla gestione
allegata al Bilancio del Circolo al 31 dicembre 2009
Il Coordinamento del Circolo 02PD a milano piace democratico ha approvato il bilancio del Circolo al 31 dicembre 2009 lo scorso 24 maggio 2010, dando mandato al Tesoriere di approfondire la possibilità di pubblicarlo sul sito internet del Circolo. Gli statuti del Partito Democratico nazionale e del Partito Democratico della Lombardia prevedono entrambi la pubblicazione dei bilanci dei rispettivi livelli territoriali sui propri siti internet (art. 36, u.c., Statuto naz., e art. 23, u.c., Statuto reg.). Nonostante una tale previsione non sia stata adottata anche per i livelli territoriali inferiori, il Coordinamento del Circolo 02PD ha deciso di ispirarsi a detti principi, attraverso la pubblicazione del proprio bilancio dello scorso anno. Tale decisione di trasparenza finanziaria mira ad avvicinare non solo gli iscritti, ma anche i simpatizzanti del Circolo e chiunque guardi con interesse alla nostra realtà politica, offrendo il rendiconto di quante risorse vengono raccolte e di come queste vengono impiegate. Auspicio del Coordinamento è che questa massima forma di pubblicità sia premiata dalla fiducia di sempre più persone, che vorranno sostenere le attività del Circolo, oltre che con la loro passione e il loro impegno, anche con contributi economici, con la consapevolezza che di queste risorse verrà sempre fornita una trasparente rendicontazione.
Per quanto riguarda il bilancio dell’anno 2009, il totale delle risorse raccolte ammonta a 22.024,48 €. Oltre la metà delle entrate, esattamente 11.545,00 €, furono raccolte attraverso i rapporti interbancari diretti, o RID, un servizio di incasso crediti basato su un’autorizzazione continuativa conferita dal debitore alla propria banca di accettare gli ordini di addebito provenienti da un creditore, il Circolo nel nostro caso. Tale servizio, lo scorso anno, è stato attivato da 48 contribuenti. Il peso percentuale (52,4%) che le entrate attraverso RID hanno sul complesso delle entrate iscritte a bilancio, ad avviso del Tesoriere, dimostra la lungimiranza della scelta operata due anni fa dal Coordinamento di provare questo meccanismo di incasso e la sua strategicità per il finanziamento generale del Circolo. Quasi un terzo delle entrate, poi, provengono dalle sottoscrizioni effettuate in occasione delle elezioni primarie per l’elezione del Segretario Nazionale del PD tenutesi il 25 ottobre 2009: al netto della quota versata alla Federazione Metropolitana di Milano del PD, l’importo risulta di 6.058,75 €. Questa entrata non prevista è la voce che ha permesso al Circolo di chiudere in attivo il proprio bilancio dello scorso anno. Il restante terzo delle entrate proviene in particolare da contributi a diverso titolo: versamenti episodici di singoli simpatizzanti o in occasione di eventi e contributi del Coordinamento di zona. Durante lo scorso anno, è stato inoltre completata la donazione dell’avanzo di gestione della Sezione che verrà, l’importante esperienza dei Democratici di Sinistra che con la maggior parte dei suoi iscritti confluiva nel Circolo. Deve sottolinearsi la scarsa incidenza sulle entrate iscritte in bilancio della voce tesseramento, che supera di poco il 5%. Ciò può essere ricondotto alla quota che lo scorso anno doveva essere versata alla Federazione Metropolitana per ogni tessera (50,00 €, per un totale di 11.300,00 € versati alla Federazione a fronte di 298 iscritti), ed è in parte compensato dai contributi raccolti attraverso RID. Tuttavia va evidenziato che proprio senza l’attivazione del meccanismo RID le entrate del Circolo sarebbero assolutamente insufficienti alla sua attività.
Le uscite dello scorso anno hanno invece impegnato 18.640,68 €, pari all’84,6% delle entrate, producendo dunque un avanzo d’esercizio pari a 3.383,80 €, risultato in termini percentuali leggermente inferiore (4% circa) rispetto all’avanzo dell’anno precedente. La voce di spesa maggiore resta l’affitto della sede, pari a 7.921,24 €, che ha vincolato un terzo delle entrate e ha rappresentato poco più del 40% delle spese. È stato investito in iniziative varie durante la campagna elettorale delle provinciali 2009 quasi il 10% delle uscite. Le spese restanti comprendono le spese per l’affitto di locali esterni, le spese di comunicazione (per la maggior parte rappresentate da spese tipografiche), le spese di funzionamento (elettricità, internet, pulizia locali) e le spese per l’attività ordinaria del Circolo (cartoleria, ferramente e spese varie).
In generale, il Tesoriere ritiene di poter presentare al Coordinamento del Circolo una sana gestione del bilancio. Il saldo attivo non viene presentato a motivo d’orgoglio o per l’apprezzamento da parte del Coordinamento: non dobbiamo infatti distribuire utili o operare risparmi consistenti, come già affermato in altre occasioni. Il margine positivo accumulato nel corso degli anni permetterà sempre una certa continuità nelle iniziative promosse dal Circolo.
Appare utile, a questo proposito, e in linea con l’auspicio espresso dal Coordinamento e riportato in apertura della presente relazione, informare dell’andamento della gestione economica dell’anno in corso. I primi mesi di gestione dell’anno 2010 confermano le tendenze degli anni passati. Quasi due terzi delle entrate, pari a 4.090,00 €, sono rappresentate dal sistema di contribuzione attraverso RID. Sono attualmente 45 i contribuenti che si avvalgono di questo meccanismo per finanziare il Circolo. La diminuzione di tre contribuenti rispetto all’anno precedente deriva da trasferimenti o mancati rinnovi di iscrizione. Al netto delle spese bancarie per l’incasso, i RID dovrebbero garantire al Circolo un’entrata media mensile di 850,00 € circa per tutto il 2010. Già l’anno scorso si ebbe ad affermare che un ulteriore sforzo da parte di tutti nella ricerca di nuovi sostenitori potrebbe permettere di superare il tetto di 1.000 € al mese, raggiunto il quale il Circolo potrà iniziare una seria programmazione delle proprie iniziative e delle spese necessarie al loro sostegno.
Può, ad oggi, ipotizzarsi che il tesseramento dell’anno 2010 chiuderà probabilmente in pareggio, a fronte di un debito complessivo nei confronti della Federazione Metropolitana per il pagamento delle tessere (quest’anno la quota da versare è di 50,00 €) pari a 5.480,00 €. Solo a fronte della positiva raccolta attraverso i RID non è quindi necessario lanciare un “campanello d’allarme” sulle scarse risorse provenienti dal tesseramento.
Le uscite di questi primi quattro mesi del 2010 superano di circa la metà delle entrate il totale dei contributi raccolti. Le voci più importanti sono costituite dall’affitto e dai fondi investiti per iniziative varie durante la campagna elettorale delle regionali. Si è dunque quasi consumato l’avanzo di gestione dello scorso anno, con la consapevolezza che resterà dunque importante proseguire una raccolta fondi nel corso del 2010 per poter sempre perseguire quella stabilità dell’attività politica del Circolo che si invocava poco sopra.
Milano, 31 maggio 2010
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Il Tesoriere Luca La Camera |
Sono ormai 10 anni che l’Associazione “Amici delle Bocce” si occupa dello spazio in Viale Morgagni (associazione che 2008 è stata insignita del “Diploma d’Onore alla virtù civica” per aver contribuito a rendere Milano più sicura e vivibile). Un’isola felice, luogo di aggregazione per gli abitanti del quartiere ma non solo, “vengono qui anche dai quartieri vicini” dice Carla Piconi, consigliere degli AdB da più di otto anni, “lavoro perché questo servizio funzioni e sia sempre migliore!”.
Con lei anche Teresina Pellizzon, che ci racconta che i più di 200 iscritti sono coordinati dal Consiglio perché i campi vengano usati a turni e non si creino gelosie. Lei va molto fiera del lavoro svolto, “abbiamo aiutato tante persone, sole o annoiate, sostenendole, perché qui non si viene solo a giocare, ma anche a scambiare due parole a passare il tempo”. Prosegue Teresina: “siamo riusciti a comprare 4 tavoli e 20 sedie oltre alle casse per il ricovero notturno, perché qui la notte ci sono i vandali che ci rompono le staccionate, che poi dobbiamo aggiustare da soli” e aggiunge “La Moratti dovrebbe guardare anche queste piccole cose, noi aiutiamo gli anziani e anche i bambini”; “bambini che giocano dove dormono i senzatetto e nelle aiuole che vengono usate dai cani anche se non si dovrebbe, non è igienico!” aggiunge il sig. Petrolati. Problema che si ripropone in tutte le aiuole incustodite del viale dove si trovano anche siringhe; “i vigili dovrebbero multare i padroni dei cani e sorvegliare di più, invece stanno tutti in B. Aires”.
Per il campo è prevista una ristrutturazione nel prossimo anno, si spera che i tempi siano rispettati, “perché ora le bocce vanno per conto loro”, fa notare la sig.ra Carla. Gli AdB hanno ben in mente la promessa del Comune: “riceverete 500€”, mentre ora la gestione è sostenuta unicamente dalle quote dei tesserati.
Giuseppe Farina, Amministratore, con orgoglio ci racconta che organizzano tornei di bocce a 3/2/1 oltre che di burraco e scala 40, tornei misti, infatti tavoli da gioco incontriamo anche un bel gruppo di signore, felici di avere un parco vicino casa. “Prima andavamo in porta Venezia, ma ora le gambe sono pigre” dice Angela Papeo, “questo parco è una fortuna, anche se dobbiamo aspettare le 19, prima ci sono gli uomini e le sedie ce le portiamo da casa, sarebbe comodo se avessimo l’autorizzazione sino alle 21”.
Gli AdB sono un’associazione attiva e frizzante, chi volesse partecipare è il benvenuto, il circolo apre dalle 14,30 alle 19,30, per ora!
Curiosità: il primo bocciodromo è stato trovato a Pompei. Dal ‘300 subisce una serie di limitazioni e proibizioni da parte dei regnanti di tutta Europa, ma Napoleone entra a Milano e liberalizza nuovamente il gioco.

